Vietnam

Cosa trovi, cosa visiti, perché andarci 

Situato nella penisola indocinese, il Vietnam ha il suo centro d’origine nella pianura del Tonchino irrigata dalle acque del Fiume Ross. Un territorio che si inserisce fisicamente nel grande contorno dell’area cinese. Sia pure in una posizione marginale definita dal nome stesso: Viêt dal cinese Yüeh, con cui genericamente nell’antica Cina erano chiamati gli stati “barbari” periferici. Il rapporto con la Cina e la sua millenaria civiltà contribuì a rendere gli abitanti una delle popolazioni più organizzate dell’Indocina. L’espansione progressiva della nazione portò in seguito all’annessione dell’Annam, la regione costiera ai piedi della Catena Annamitica, fino a inglobare il delta del Mekong e la Cocincina, unite in quello che è successivamente diventato lo Stato del Viet Nam.

Culturalmente unitario, caratterizzato da radici profonde che si perdono nell’eredità sinica, il Paese ha imposto ovunque le proprie istituzioni e la propria impostazione culturale. Favorito da una notevole coscienza nazionale, soprattutto in confronto agli altri popoli indocinesi. Questo tratto contribuisce forse a spiegare anche il diverso rapporto che si è stabilito nel Paese con il fenomeno del colonialismo. Successivamente emerse anche un carattere radicale assunto dalle lotte per l’indipendenza contro la Francia e gli Stati Uniti.

Alla fine degli anni Sessanta del XX secolo il Vietnam fu colpita da un numero spaventoso di bombe, comprese le armi chimiche. Tutto questo ha compromesso le possibilità di ripresa a breve termine della fragile economia nazionale, devastata dai combattimenti e dalla resistenza. A partire dal Duemila, dopo decenni caratterizzati da delicati rapporti internazionali, il Paese ha intrapreso un cammino di distensione e di maggiore apertura.

Chi visita questa meta va incontro a rare opportunità rintracciabili in altre destinazioni: paesaggi mozzafiato, una cultura millenaria, un paese dalle forti sfumature ed una capitale che ricorda la Francia, Hanoi.

C’è una tecnica per attraversare una strada ad Ho Chi Minh: far finta di nulla, soprattutto quando noti di essere l’unico a piedi.