Uzbekistan

Viaggio in Uzbekistan

Cosa trovi, cosa visiti, perché andarci

L’Uzbekistan è una Repubblica dell’Asia centrale, in passato territorio parte dell’Unione Sovietica, ma con forti influenze e discendenze turche.

Il Paese presenta una forte crescita e potrebbe essere una scelta alternativa per le proprie vacanze. Il consiglio per un viaggio in Uzbekistan è quello di visitarlo durante la primavera. Da aprile a maggio, infatti, si evitano il clima rigidissimo dell’inverno e le estati torride tipiche di quest’area continentale.

Il territorio è quasi esclusivamente pianeggiante e tendente al paesaggio desertico, spezzato da due grandi fiumi (Syr Darya e Amu Darya) entrambi affluenti del lago d’Aral. Inoltre, è attraversato dalla storica via della seta che proprio nei suoi territori si diramava, collegandolo facilmente all’Asia orientale da una parte, Medio Oriente ed Europa dall’altra.

Proprio questo importantissimo snodo logistico ha reso l’Uzbekistan una terra di pace in terra di guerra, Stato all’avanguardia tra Stati culturalmente ed economicamente in relativo ritardo. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, è un Paese fondato sulla famiglia e sulla laicità, su una cultura a sé stante comunque ricca di peculiarità.

I centri da visitare sono Tashkent, la capitale, Bukhara, la capitale antica, e Samarcanda, snodo commerciale importantissimo dall’alba dei tempi. Per quanto riguarda, invece, i luoghi d’interesse, le mete migliori il già citato Lago d’Aral, la valle di Fergana e le moschee delle principali città.

Un viaggio in Uzbekistan ti farà scoprire una realtà eterogenea. Troverai una commistione di eredità greche, mediorientali, turche, ma anche asiatiche, di Cina e Mongolia. Il Paese è culla di diverse etnie, culture e architetture con una prevalenza per quella turco-araba, ma con l’apertura mentale tipica dell’Occidente.

Cosa aspetti a partire con noi?

In Uzbekistan si deve andare personalmente, respirarne l’aria ed essere pronti a stupirsi ed emozionarsi dietro ogni angolo.