Nepal

Cosa trovi, cosa visiti, perché andarci

Piccolo Stato di frontiera, appoggiato sul dorsale meridionale dell’Himalaya, il Nepal si estende tra i due colossi asiatici: la Cina a nord e l’India a sud. La catena montuosa che lo attraversa, una delle più giovani del pianeta, racchiude in sé alcune delle cime più imponenti del mondo. La grandiosità di questa architettura naturale ha influenzato la vita del Paese nel corso di tutta la sua storia. Per quanto riguarda molteplici aspetti: climatici quali l’estrema varietà di climi, dovute alle differenti altitudini del territorio; economici quali l’apertura di valichi e passaggi di transito nelle valli per le comunicazioni e i traffici commerciali. Ma anche culturali, come l’apertura alle influenze artistiche e religiose dei Paesi di confine.

Terra pressoché inaccessibile, costituita di silenzi e di musiche antiche, custode di pratiche tradizionali e templi ispirati all’induismo e buddhismo. Il Nepal esercita da secoli un fascino particolare, attirando sui sentieri delle montagne himalayane uomini provenienti da ogni angolo del pianeta. I quali ammirano le sue cime come la meta del viaggio per antonomasia. La chiusura del Paese, dovuta all’isolamento geografico, fu favorita in epoca coloniale dalla politica della Gran Bretagna. Che aveva assegnato al Nepal il ruolo di Stato cuscinetto a salvaguardia dei propri possessi indiani. Nonostante la politica estera, dettata dai britannici, il Nepal mantenne un certo grado di autonomia relativa alla politica interna.

Nonostante il Paese era così isolato, verso la metà del XX secolo, giunsero le influenze del mondo moderno. Finalizzate ad una maggiore democratizzazione della vita economica e sociale. Nel nuovo millennio questo processo ha portato il Paese, lentamente e in maniera non del tutto pacifica, a ricercare soluzioni democratiche. L’obiettivo era il passaggio da una monarchia centralizzata a una forma di governo repubblicana. Il visitatore rimane sempre sorpreso dalla grande cordialità e ospitalità dei suoi abitanti. La cui vita è governata dai diritti e doveri legati alla famiglia, al gruppo etnico e alla casta di appartenenza. Oltre alle usanze religiose: dalla preghiera del mattino, alla fusione fra induismo e buddismo, ed altri gruppi religiosi, senza alcuna minima tensione.

Alle soglie del cielo. Può bastare?