Malaysia

Cosa trovi, cosa visiti, perché andarci 

La Malaysia è costituita da ecosistemi terrestri e marini con una delle più alte diversità biologiche al mondo. E’ possibile trovare: ambienti tropicali affascinanti, esplorabili da soli o con guide qualificate, e che offrono diversi tipi di escursioni. Mercati straordinari, dove l’artigianato si esprime al meglio nei tradizionali batik. La Malaysia, stato dell’Asia, occupa una posizione geografica privilegiata, posta tra oceano Pacifico e Indiano. Favorendone fin dall’antichità gli scambi commerciali e culturali, attirando prima le popolazioni malesi provenienti dalla Cina meridionale e poi quelle indiane. Da cui vennero mutuati anche usi politici e pratiche culturali e religiose. Dopodiché arrivarono i mercanti arabi, che resero prospere le terre e i porti sulle coste peninsulari.

L’arrivo delle grandi potenze coloniali (i portoghesi prima, poi anche gli olandesi e gli inglesi) segnò l’inizio di un periodo di crescita dei commerci e di apertura mercantile sulle rotte Orientali. Tuttavia coincise anche con l’avvio di innumerevoli flussi immigratori. Meta soprattutto di indiani, impiegati nelle piantagioni di caucciù e di cinesi, attratti dalle possibilità di lavoro offerte dalle miniere di stagno dell’interno.

Divenuta cosmopolita e multirazziale, la società malese ha dovuto affrontare alla fine del periodo di dominazione coloniale il difficile processo di costituzione politica. Reso più delicato dal tentativo di comporre in un’unica identità nazionale una popolazione dalle origini etniche molto diverse. Nella seconda metà del Novecento, il governo del Paese ha cercato di seguire la via della modernizzazione. La liberalizzazione e la diversificazione economica ha reso il Paese uno dei mercati più aperti del Sudest asiatico. Capace di attrarre investimenti esteri soprattutto grazie alla disponibilità di manodopera a basso costo.

Paradiso culinario: tra le culture malesi, cinesi, indiane.