Cina

Cosa trovi, cosa visiti, perché andarci 

La Cina è la nazione più popolosa del mondo con 1,4 miliardi di persone. I cinesi costituiscono il 22% della popolazione mondiale. Luogo di forte contrasti e di grandissime bellezze basti pensare alle praterie della Mongolia, le rovine imperiali, i deserti e la Grande Muraglia cinese. Dalla storia cinese nasce la moderna realtà, così come la conosciamo. In cui elementi dell’antica tradizione confuciana si fondono con il mito maoista, fino ad imbattersi negli attuali problemi che l’internazionalizzazione presenta al governo comunista.

Nel Paese la popolazione cinese è molto varia, sono infatti circa 56 le etnie cinesi, ognuna delle quali ha le proprie peculiarità. Così come è varia la popolazione, altrettanto variegate sono le regioni della Cina. Sia geograficamente che culturalmente. Questo specifico mix di storia, cultura e tradizione, sviluppatosi nelle varie zone, ha dato vita a differenze sostanziali tra i gruppi etnici. Differenze della lingua cinese: partendo da Pechino, capitale amministrativa, troviamo il Mandarino, lingua ufficiale della Repubblica popolare cinese.

Scendendo verso il secondo grande centro per importanza, ci imbattiamo nel dialetto di Shanghai, quasi irriconoscibile rispetto alla lingua della capitale. Infine, inoltrandoci nel Sud della Repubblica fino a Canton, troviamo ancora un’altra versione della lingua ufficiale, il cantonese. Lingua diversa significa anche cornice culturale differente. Se Pechino è da sempre la capitale culturale, culla dell’antica civiltà Han. Shanghai è invece la moderna metropoli, centro trainante della moderna economia. Tra questi due poli, vi è pero un sottobosco culturale piuttosto vasto e non trascurabile. Sono i relativi piccoli gruppi etnici che donano alla Cina la sua straordinaria ricchezza culturale.